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sessualità - 24 aprile 2008

La portinaia del Cannocchiale

Salve, sono la portinaia del Cannocchiale!Sei grande grande grande come teeee
Sei grande solameente tuuuuuu

Eh ma cosa mi tocca leggere, alla mia tenera età! Guarda qua, cinque ragazzini a scuola giocano a misurarselo e scoppia un putiferio. Ma, dico io, e quando dico 'io' dico proprio 'io' che non è che sia esattamente di primo pelo, neanche di secondo se per quello, dunque, dicevo, dico io: e che sarà mai? E che è tutto questo scandalo? Lo sanno tutti che son cose normali tra i ragazzini, a quella età poi. Si sa, fanno la gara a chi piscia più lontano, a chi fa il rutto più lungo, a chi colpisce i vasi da fiori con lo sputo, a chi fa la scoreggia più rumorosa e fanno anche la gara a chi ce l'ha più lungo. Da sempre, anche ai tempi miei. Anzi, semmai ai miei tempi erano molto più seri e rigorosi, questo sì: i ragazzi di oggi da questo punto di vista lasciano a desiderare. Ai miei tempi, dicevo, queste gare erano organizzate in piena regola. Ci voleva una giuria imparziale e chiamavano sempre noi ragazze. Anch'io facevo sempre la giurata, col mio bravo doppio decimetro in mano, carta e matita e in certi casi pure la palettina con il voto. E certe risate quando vedevamo delle cosine piccine picciò attaccate magari a qualche marcantonio, mi ricordo di quella volta che la Egle, appena arrivata da Murano, fece la giurata per la prima volta e capitò proprio a lei, che se ne venne fuori con un "Ciò, ti sarà anca un armaròn ma i gà desmentegà de metterte la manissa" (1) e lui è diventato tutto rosso, ha messo via tutto e se ne è andato via senza neanche aspettare la fine della gara.

Che poi, detto fra noi, non è mica che poi è tutto oro quello che luccica. Intendiamoci, non è che io sono stata una donnina di quelle facili che a ogni colpo di vento la dava via, però insomma un po' di esperienza del mondo ce l'ho, se capite quel che voglio dire. E mi son capitati degli uomini che ammappette però alla fine lì era e lì restava e sinceramente avere tra le mani qualcosa che alla fine è buono solo per stender i panni o per fare il filo a piombo, beh preferisco qualcosa di meno appariscente ma che faccia il suo dovere fino in fondo, ma proprio fino in fondo. Oddio ma cosa mi fate dire mai e sì che non ho nemmeno bevuto!

Dunque, dicevo: tanto scandalo per una cosa da ragazzi. Che poi, il signor Gattopesce mi ha confidato, che in realtà anche gli adulti sotto sotto zitti zitti senza organizzare gare però i loro bravi confronti continuano a farli. Una sera che era sceso in portineria a prendersi la sua fetta di pastiera fatta in casa (da me, ovviamente), tra un bicchiere di rosolio e l'altro mi diceva che quando lui va a fare le sue gare e poi va a fare la doccia, ci sono ovviamente gli uomini tutti nudi e immancabilmente si accorge che tutti quanti, più o meno fugacemente o discretamente, l'occhietto lo fan cadere e i loro bravi confronti se li fanno a mente, solo non tirano fuori più il doppio decimetro. Ma si sa come siete fatti, voi uomini, quando si parla di sesso non capite più niente, sempre e solo quella cosa là c'avete in testa (il signor Gattopesce però no, lui è tanto bravo, e a quella cosa lì sono più che sicura che nemmeno ci pensa e scommetto che non ci pensa nemmeno quel suo amico simpatico, quello che fa il saldatore e che divide le spese dell'appartamento con lui. Altro che certi soggetti che dico io!)..... ma questo è un altro discorso. Uh cielo, che tardi, devo correre a fare la spesa che domani è festa e il supermercato è chiuso. Arrivederci!!!

Sei grande grande grande come teeee
Sei grande solameente tuuuuuu

(1) "Sarai anche un armadio ma hanno dimenticato di metterti la maniglia"


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permalink | inviato da gattopesce il 24/4/2008 alle 10:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa
 

vita familiare - 5 luglio 2007

La portinaia del Cannocchiale

Salve, sono la Portinaia!A Paríííííííís,
Sur le ponts de la Senn
Ce stan les cocottes
Que pour quatre palanches
Te mollen la chôôôôôôôôôse

Eh sì eccezionalmente son tornata, zitta zitta mi ero ritirata dall'attività - non mi piacciono addii saluti e tutte queste cose qui - tanto adesso con tutti sti citofoni elettronici e le videocamere e il resto io ero diventata un po' sorpassata e insomma, avevo deciso di godermi finalmente la pensione. Però il sig. Gattopesce mi ha chiamato per un favore e con tutte quelle volte che è venuto armato di molla a manovella a disintasarmi il water della guardiola e non ha mai voluto niente, neanche un bicchierino di rosolio, come facevo a dirgli di no? E dunque eccomi qua.

Il sig. Gattopesce dicevo è partito di nuovo per lavoro, "Devo stare un'altra settimana a Parigi" mi ha detto e siccome qua da noi fa caldo e bisogna bagnare le piante almeno due volte al giorno mi ha lasciato le chiavi dell'appartamento. Io ci vado a mezzogiorno, alla sera ci pensa quel suo amico o parente, non ho ancora ben capito, ma sì comunque è quello che vive con lui (credo) e che fa il saldatore però siccome mi sta simpatico perché mi ricorda tanto il mio marito buonanima, anche lui era un pochino burbero ogni tanto ma che uomo! che uomo!, dicevo che spesso passo anche la sera quando c'è anche lui così ci facciamo due chiacchiere e poi ci mettiamo sul divano davanti alla tele lui col suo grappino e io col lavoro a ferri e scambiamo due parole, tanto in tv adesso non fanno niente, solo gran tette e culi che a parte Quarc che è istruttivo c'è poco da vedere. Oddio, ogni tanto capita che ci troviamo tutti e due a russare di brutto, o meglio lui russa io al massimo mi concedo un pisolino, però stiamo bene in compagnia.

Dunque dicevo? Ah sì, il sig. Gattopesce è a Parigi, ha chiamato l'altra sera per sentire come sta andando e parlando mi ha detto che lassù sembra di essere a novembre, solo che è chiaro fino alle dieci e mezza di sera, per il resto cielo grigio acqua a dirotto e tanto vento freddo, dodici gradi mi ha detto c'erano stamattina. Un pochino lo invidio, almeno lui se ne sta al fresco e non suda tanto come qua io poi che c'ho pure le caldane di questo periodo che sofferenza!

Mi ha fatto comunque un certo effetto tornare qua dopo tanto tempo, un pochino di tristezza perché qualcuno ha tenuto l'appartamento ma è partito pure lui, qualcun altro invece ha chiuso tutto ma ha lasciato la casa sfitta e vuota. In compenso però gli amministratori hanno ristrutturato tutto lo stabile, adesso è molto più moderno, fin troppo tanto che qualche inquilino mi ha confidato che con tutta questa tecnologia non ci capisce più niente e che era meglio prima quando era peggio. In compenso però ci son stati dei nuovi arrivi, ho scoperto un bravissimo massaggiatore che ha fatto miracoli per la mia schiena bloccata, dovreste sentire che tocco, che mano mi ha rimessa a nuovo e non costa nemmeno caro, ma ho il sospetto che mi ha fatto lo sconto più che altro perché gli hanno parlato bene di me. E poi ho scoperto che hanno aperto anche una panetteria a pianterreno, proprio vicino alla mia ex-guardiola e fanno il pane fresco anche alla domenica ai festivi e pure l'8 dicembre, se apriva prima magari rimanevo in portineria ancora un pochino di tempo in più. Comunque mi ha fatto piacere passare ancora di qua, ogni tanto è bello rivedere le persone e sapere che cosa gli è successo. Eh sì il sig. Gattopesce dovrebbe davvero viaggiare più spesso. E ora scusatemi ma devo andare che sono in ritardo per annaffiargli le piante. Alla prossima (spero)!

A Paríííííííís,
Sur le ponts de la Senn
Ce stan les cocottes
Que pour quatre palanches
Te mollen la chôôôôôôôôôse




permalink | inviato da gattopesce il 5/7/2007 alle 14:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
 

vita familiare - 29 settembre 2006

La portinaia del Cannocchiale

Salve! Sono la Portinaia!Coon teeeee partiròòòòòò
Paesiiii che non ho mai
vedutoevissutoconteeeeee
adesso sì li vivròòòòò

Dunque vediamo: le magliette di lana gliele ho piegate per bene e sistemate qua sul fondo del baule. Ne ho messe cinque paia in più, sapete com'è, mi hanno detto che laggiù gli inverni sono lunghi e rigidi - però come suona bene "lunghi e rigidi" eh la mia vecchia anima di poetessa ogni tanto si risveglia e questa frase mi ricorda quella volta che era ragazzina e che.... Ma cosa sto dicendo? Questo non c'entra niente, solo i ricordi di una vecchia pensionata che non interessano a nessuno, brutta cosa diventar vecchie. Allora, ecco, dicevo: le magliette di lana le ho già messe, i maglioni pure e ho messo anche i calzini. Il sig. Bifidus si è raccomandato tanto, mi ha detto "Sig.ra Portinaia, guardi che li voglio solo bianchi, corti e rigorosamente di cotone, ci conto". Io a dire il vero non è che mi piacciono tanto i calzini bianchi corti, sì insomma si usavano trent'anni fa anche mio marito buonanima li usava tantissimo, me ne ha lasciati non so quante paia in ottimo stato e in effetti non ditelo al sig. Bifidus ma nel baule gliene ho messo cinque paia di quelli di mio marito, son puliti eh candeggiati che sembran nuovi e manco un rammendo che lui li bucava sempre sul ditone!

Certo che però un pochino triste lo sono, adesso che il sig. Bifidus si sposta all'estero chissà se verrà ancora di quando in quando nel suo vecchio appartamento del Condominio, magari solo per vedere la posta - ah no che stupida quella gliela devo controllare io così gli faccio avere solo le cose importanti: le bollette, le multe, le raccomandate, i pacchi. Eh sì così è la vita, un giorno uno è di qua il giorno dopo è di là, del resto è giusto che uno faccia quel che è meglio per sé. Io ormai alla mia età posso solo continuare a fare la portinaia, che si goda la vita almeno lui che è giovane e ancora può!

Ussignùr ma si è fatto tardissimo e io devo ancora finire di preparare il baule del sig. Bifidus, adesso vi saluto che devo continuare il mio lavoro. Dunque, maglietta di lana ci sono, maglioni ci sono, calzini bianchi pure, adesso ci metto i sandali aperti, ecco, qua, e poi i guanti per l'inverno. Ma che strani 'sti guanti, sembrano fatti di gomma e poi hanno solo un ditone grosso invece di cinque, ma saranno comodi? E gli terrano calde le mani? Ah sta moda moderna....

Coon teeeee partiròòòòòò
Paesiiii che non ho mai
vedutoevissutoconteeeeee
adesso sì li vivròòòòò




permalink | inviato da il 29/9/2006 alle 1:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa
 

Non assegnata - 24 febbraio 2006

La Portinaia del Cannocchiale

Salve, sono la Portinaia!Sugli sugli, bane bane
Tu miscugli le banaaneeeee
Le miscugli in salsa verde
Chi le mangia nulla perdeeee

Buongiorno a tutti! Eh sì a quest'ora sono qui nel cucinotto dietro la guardiola. Sto preparando un po' di macedonia di frutta mista per il sig. Gattopesce. No, non posso dirvi il perché, io sono una portinaia seria eh. Certo, per il mio mestiere devo sapere esattamente cosa succede nel Condominio, tutti i retroscena e anche qualche scheletruccio nell'armadio, ma io non sono mica come le altre mie colleghe che appena possono mettono i manifesti e rivelano i segreti neanche fossero i pastorelli di Fatima, io ascolto, incamero ma mi tengo tutto per me. Dunque, cosa vi stavo dicendo?

Ah sì. Bene in questi giorni il sig. Gattopesce ha avuto il cagotto, lui dice che è per via dell'influenza intestinale che c'è in giro ma per me quel benedetto ragazzo va in giro vestito sempre troppo leggero, mai una volta che si mettesse non dico la maglia di lana, ma almeno la maglietta della salute o una canottieretta, niente, lui è convinto di averci il fisico ma non si accorge che gli anni passano anche per lui. Insomma, stavo dicendo, il povero sig. Gattopesce aveva un'autonomia di pochi minuti o giù di lì, vedeste come è diventato secco secco. Allora io sono andata lì con uno dei miei rimedi. Funziona davvero, eh, mica son le balle che si leggono sulla rubrica della salute di Eva Tremila. Dunque, mettete a bollire il riso in bianco, poi a metà cottura prendete la schiumetta che si forma in superficie, ci riempite un bicchiere e lo bevete. Altro che limone, fa un effetto malta che non vi dico. Come? Come sarebbe a dire "effetto malta dove?" ? Ragazzi non prendetemi in giro che mica ci ho tempo da perdere io, un po' di fantasia su, visto che si parla di diarrea provate un po' a immaginare voi dove si trova questo "dove".

Allora, dicevo, ho preparato un bel bicchierozzo di questa spumetta di riso e l'ho portato al sig. Gattopesce, ci ho detto "Lo beva tutto d'un fiato". Lui mi ha guardato strano, poi ha preso il bicchiere, ha chiuso gli occhi e giù! un sorso unico. Ha fatto una faccia schifata e mi fa, "Ma fa cagare!" "No, sig. Gattopesce", ci ho risposto, "fa proprio l'effetto contrario". Solo che non ho finito la frase che lui è diventato bianco ed è corso subito in bagno, poverino, è sparito per dieci minuti buoni che pensavo fosse annegato dentro. Comunque, adesso si è un po' ristabilito e gli sto preparando questa macedonia di frutta fresca, ne ha bisogno sapete, in questi giorni il suo menù sembrava quello di un indù con la dissenteria: riso in bianco senza condimento, verdurine astringenti, acqua, fermenti lattici quelli col lattobacino essenzis o come diavolo si chiama. Anche le verdure, poca scelta: o la patata, che però mi sa che al sig. Gattopesce piace pochino, o le carote, che mi sembra gli piacciano molto di più. Ma adesso che sta meglio, mi sa che gradirà moltissimo questa macedonia, ho trovato pure le banane fresche del tipo che gli piacciono tanto, quelle grosse e un pochino indietro nella maturazione che rimangono durette sotto ai denti quando si mordono. Sono sicurissima che saprà apprezzare, mi sa che in questi giorni gli son mancate. Adesso però scusate se vi mando fuori dal cucinotto, ma devo salutarvi sennò qua non finisco più il lavoro.

Sugli sugli, bane bane
Tu miscugli le banaaneeeee
Le miscugli in salsa verde
Chi le mangia nulla perdeeee




permalink | inviato da il 24/2/2006 alle 12:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (20) | Versione per la stampa
 

vita familiare - 5 agosto 2005

La portinaia del Cannocchiale

La Portinaia

La mora se ne vaaa
La bionda se ne vaaa
La rossa se ne vaaa
Non ballo il cia-cia-ciaaa

Dunque vediamo: i tubi in vetro del lampadario li ho imballati uno per uno con la carta del giornale, ci son stati tutti perfetti nello scatolone. I bicchieri di Murano invece li ho avvolti prima con la carta sottile, quella che si trova dentro le scatole di scarpe, va lasciata un po' lasca così protegge meglio e poi li ho messi in piedi nella cassa e ho riempito i vuoti con la gommapiuma. Ho dovuto prima scacciare un gatto che era entrato dentro a curiosare, dico ma si può? Una già fa un favore a una persona, al sig. Gattopesce che sta per cambiar casa, e deve pure lavorare il doppio per via delle bestie in mezzo ai piedi. Oddio, se penso alle bestie mi verrebbe da dire che ci son anche certi esseri umani che... ma questo è un altro discorso.

Cielo ma da quanto tempo non passavo più da queste parti? Eh sì son stata molto impegnata, sempre col sig. Gattopesce e quel suo strano amico un po' burbero ma in fondo in fondo bonaccione. Mi han detto "Sig.ra Portinaia, sappiamo che lei ha sempre tanto da fare e che non è più giovanissima ma noi due da soli proprio non ce la facciamo più e poi per certe cose va bene solo la mano di una donna, non è che...". Lì per lì devo ammettere che per un attimo ho pensato male, anche perché avevo appena bevuto due bicchieri di un vinello rosé che andava giù che era un piacere e mi venivano in mente certi pensieri che divento ancora rossa. Confesso che ero rimasta perfino lusingata solo che devo aver fatto una faccia strana perché mi han guardato come per dire "Uhè bella cosa ti stai mettendo in mente?" allora ho capito che proprio non ce n'era, mi son aggiustata il grembiule e ho sospirato "Vabbè cosa vi serve? Pulizie, tenere in ordine, cucinare, che altro?". Il sig. Gattopesce ha detto una parola sola: "Trasloco". Beh lì per lì mi son pentita, dico fare un trasloco è mica cosa da ridere, "ecco cosa succede a far la disponibile alla tua età, vecchia scema" mi son detta, però quei due son sempre così tanto gentili con me che come faccio a dirgli di no? Ed eccomi qua all'opera. Son mesi che vado avanti tanto che non ho avuto nemmeno il tempo di dire niente.

Adesso manca poco, pochi giorni anzi pochissimi, meno di una settimana. Il sig. Gattopesce e il suo amico strano son molto stanchi ma mi sembrano sollevati, l'unica cosa penso che gli mancherà sarà la signora snob del piano di sotto, quella bionda piantata dal marito, credo che con lei avessero degli interessi culturali, so che ogni volta che la nominano salta fuori sempre l'Iliade e il nome di quella antica città distrutta dagli Achei. Anche lei credo sia triste perché ho notato che ogni volta che li incrocia per le scale fa sempre la faccia scura e non riesce nemmeno a salutarli e volta la faccia dall'altra parte per non far vedere che è commossa. Eh sì, questi addii son sempre strazianti ma come diceva sempre mio marito buonanima (quanto mi manchi caro!) "il cielo chiude una porta e apre un portone".

Ma se vi dico una cosa, sapete tenere un segreto come so fare io? Ho preparato una piccola sorpresina per il sig. Gattopesce e il suo strano amico, dicono che porta bene quando si cambia casa: grazie alla mia amica Olga che per via che è più giovane di certe cose se ne intende meglio sono stata su internèt e ho comprato questo originalissimo set di portatovaglioli colorati, ho speso pure poco meno di cinque euri. Veramente l'idea mi è venuta perché ne avevo già visto uno simile a casa del sig. Bifidus, era un modello più fine perché era di metallo, vero, ma mi sembrava un tantino troppo largo, mi sa che serviva per tenere in ordine le tovaglie più che i tovaglioli infatti ce n'era uno solo. Comunque adesso ci faccio la sorpresa, incarto i portatovaglioli uno alla volta e li infilo nel servizio da té in porcellana, chissà come saranno contenti il sig. Gattopesce e il suo amico strano quando li troveranno, son sicura che appena mi invitano me li fan trovare in bella mostra sul tavolo ben farciti. Uh ma che ora mi si è fatta, ho ancora tutte le pentole da inscatolare! Scusate tanto, torno al lavoro, alla prossima!

La mora se ne vaaa
La bionda se ne vaaa
La rossa se ne vaaa
Non ballo il cia-cia-ciaaa




permalink | inviato da il 5/8/2005 alle 7:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa
 
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