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venezian-lombardo fuor d'acqua

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vita familiare - 21 luglio 2006

[croccantini] Cena di compleanno

Antipasto
- Insalata di piovra su carpaccio di ananas e pinoli
- Tortino di verdure

Primo piatto (pasta fatta in casa)
- Lasagnette di mare al basilico
- Tagliolini al ragù di cervo

Secondo piatto
- Sgombro al forno con crostini di formaggio e composta di frutta
- Tonno alla mediterranea con pomodorini, capperi e olive

Dessert
- Sorbetto alla mela verde

Bevande
- Un litro di vino bianco mosso della casa
- Mezzo litro di acqua minerale
- Caffè
- Limoncello a chiudere

Stamattina ho dovuto indossare una taglia 42 e mezzo invece della solita 42 ma vi assicuro che ne è valsa la pena.




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Non assegnata - 7 novembre 2005

[croccantini] Pranzo domenicale

Antipasto:
Salame crudo nostrano
Coppa stagionata
Lardo venato agli aromi
Frittatina con salsiccia e porri
Cotechino e salamella calda
Frittura di rane imburaciade
Raspadüra di Grana tipico lodigiano giovane

Primo piatto:
Gnocchetti di patate e spinaci ai formaggi tipici lodigiani e noci
Ravioli di pasta fresca con ripieno di stracotto di scottona al Roverone al burro e salvia

Secondo piatto:
Oca di cascina in umido
Rosticciata con lombo, salsiccia, cipolle e mele con polenta

Dessert:
Ciambella rustica con crema di cioccolata calda

Vino rosso V.Q.P.R.D. Az. Agr. Nettare dei santi

Caffè con grappa a parte

Il tutto per €uro 32.23 a persona.

BURP!




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Non assegnata - 10 ottobre 2005

[croccantini] La dieta (?) dell'atleta (?)

Sabato a mezzogiorno:
Primo piatto: Lasagne al ragù di carne
Secondo piatto: Arrosto di vitello con patatine fritte ("la patatina tira")
Frutta: una mela
Dolce: Sfiziosità glassate del fornaio all'angolo
Vino
Whiskyno dopo pranzo

Sabato sera:
Primo piatto: Vermicelli di pasta fresca al sugo di pomodoro
Secondo piatto: Bocconcini di pollo impanati con funghi sott'olio
Frutta: una banana
Dolce: Budino al mou affogato al whisky
Vino
Whiskyno dopo cena

Domenica a mezzogiorno:
Primo piatto: 20 Casoncelli freschi con sugo di pomodoro
Secondo piatto: Cotechino con puré di patate
Frutta: una mela
Dolce: Budino al mou
Vino
Whiskyno dopo pranzo

E martedì dovrei pure andare in piscina? Burp!




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Non assegnata - 25 ottobre 2004

[croccantini] Pranzo domenicale

Antipasto:
- Salame cotto
- Salamella calda con lenticchie
- Salsiccia Lodigiana al vino bianco e salvia
- Salame crudo del contadino
- Lardo venato al pepe nero
- Pannerone con mostarda di fichi
- Frittura di pesciolini di fiume
- Frittata con rane
- Raspadüra di grana lodigiano

Primo piatto:
- Risotto con bocconcini di quaglia e salvia
- Ravioli di pasta fresca con ripieno di salsiccia, maialino da latte e grana tipico

Secondo piatto:
- Stracotto d'asino al Roverone
- Anatra da cortile alla cacciatora con polenta

Dolce:
- Crostata Rustica con confettura di pesche

Vino:
- Rosso della zona.

Grappa:
- Della casa.

Acqua:
- Ancora tutta lì, intatta, col tappo chiuso. Fa malissimo!

Costo:
- 30 €uro a testa.

Dove:
- Ristorante Cacciatori, Bisnate di Zelo Buon Persico (LO).


Cena:
- Tazza di té con biscotti.

Dove:
- Casa nostra, a Bergamo.

Dieta:
- Fanculo.




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Non assegnata - 24 febbraio 2004

[croccantini] Ricette veneziane di Carnevale/2 - I Galani

Questo dolce in realtà è diffuso in tutta Italia come dolce tipico del Carnevale. Altrove si chiamano "chiacchiere" o "lattughe". Il nome galani (pronunciato con la tipica 'elle' muta dei veneziani, in realtà una "e" brevissima di legatura dal suono molto gutturale e molto chiuso, che solo i madre lingua pronunciano correttamente) deriva probabilmente dalla parola gala che in dialetto significa "nastro". Infatti a Venezia i galani si usano preparare molto sottili, quasi un foglio di carta, in un modo che ne mantiene la croccantezza, a differenza di quanto si fa in Lombardia, dove le chiacchiere sono gonfie e con una pasta che a me sembra grossa ma che soprattutto si "ammoscia" rapidamente se non si consuma in fretta. E non c'è nulla di più deludente, almeno per me, di un galano moscio.

Galani
Dosi per 8 persone:
400g di farina 00
80 g di zucchero semolato
3 cucchiai di zucchero a velo
2 uova
Un tuorlo
50g di burro
2 cucchiai di grappa
poco latte
un pizzico di sale
olio di arachidi

Fate la fontana sul piano del tavolo con la farina setacciata, lo zucchero semolato e il sale, aggiungete le uova, il burro sciolto a bagnomaria e la grappa. Bisogna impastare con una certa energia, aggiungendo il latte, poco, per dare la giusta morbidezza alla pasta. Quando l'impasto è pronto, stendetelo con un mattarello in una sfoglia molto sottile, diciamo come una moneta da cinque centesimi e ritagliate i galani usando la rotella dentata, secondo le forme che preferite: rombi, strisce, nastri annodati (io preferisco i rettangoli, ma solo perché sono pigro). Quando avete ritagliato tutta la pasta, coprite i galani con un canovaccio, metteteli in un luogo riparato e lasciateli lì tranquilli per una mezz'oretta. Preparate nel frattempo l'olio nella padella o meglio ancora nella friggitrice, l'olio deve essere abbondante, i "galani" devono galleggiare mentre friggono. L'altra cosa importante è che i galani vanno fritti pochi per volta e, dopo averli scolati col mestolo bucato, vanno lasciati asciugare bene su della carta assorbente o scottex. Una volta che si sono raffreddati, spolverizzateli con lo zucchero a velo e buon appetito!
Variante: a galani ancora caldi ma già asciutti, usate per la spolveratura il normale zucchero semolato invece dello zucchero a velo (a me non piace molto questa variante perché il risultato è troppo dolce per  i miei gusti, ma, appunto, è questione di gusti).




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